Network italiano di turismo industriale

Il turismo industriale si configura come una risorsa innovativa, a disposizione anche delle comunità locali, per comprendere la costituzione del tessuto territoriale e sociale di un luogo. Ѐ una fonte di interpretazione e progettazione nei processi di sviluppo e mantenimento dei processi industriali da un lato, di deindustrializzazione dall’altro, promuovendo, nel contempo, attività coerenti e sostenibili di recupero e di riuso di contenitori ormai in via di abbandono.
TrattoPunto è un network che si occupa dell’organizzazione di percorsi di visita di realtà legate all’industria e alla cultura materiale. Promuove visite di ambienti che accolgono impianti industriali, musei d’impresa, archivi aziendali e insediamenti operai.Il progetto è ideato e gestito da Francesco Antoniol, Michela Biancardi e Lidia Giusto e concentra in sé, rimodulandole a fini turistici e promozionali, le esperienze di Virginia Studio Associato, della rete di professionisti Texture e della migliore fotografia contemporanea italiana. Un connubio di consolidate professionalità nel campo della conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio industriale al servizio della scoperta e del viaggio all’interno di esso.
Oggi il turista usa internet e le app come strumento base per raccogliere informazioni, valutare offerte e prenotare la propria vacanza prestando particolare attenzione alla sostenibilità ambientale dell’offerta, ecco che TrattoPunto si fa promotrice di un’innovativa applicazione per la pubblicizzazione e organizzazione dell’offerta turistica in ambito industriale: Ind Route.Il progetto mira quindi a contribuire allo sviluppo turistico del territorio attraverso l’organizzazione, con moderne tecnologie, di un prodotto turistico culturale tematico, completo e strutturato. L’app è un guida turistica tematica, efficace e pratica da usare che mette a disposizione informazioni sui punti di interesse di patrimonio industriale italiano. Ind Route verrà sviluppata parallelamente a un sito, fruibile anche separatamente, che permetterà di approfondire tematiche e contenuti presenti nel dispositivo mobile.
Una demo iniziale è stata sviluppata per Android, mentre l’app completa girerà sui due sistemi operativi più diffusi, Android e IOS; l’intero sistema si appoggerà a un server esterno dedicato per la gestione e l’archiviazione dei contenuti che saranno aggiornati on time. L’app permetterà di pianificare il viaggio acquisendo informazioni da casa e sul posto, il navigatore di Google guiderà le visite; saranno inoltre proposti degli itinerari tematici legati a specifici settori produttivi (metallurgico, tessile, estrattivo, conciario, …). Per ogni punto di interesse verranno date informazioni specifiche, utilizzando brevi testi, immagini storiche, video e brani audio. L’utente avrà la possibilità di filtrare i siti in base all’importanza o a interessi personali.Le immagini dell’itinerario scelto si potranno condividere sui social network e, mediante link predisposti, i contenuti più interessanti potranno essere approfonditi sul sito collegato. In una sezione dedicata agli eventi, un messaggio di notifica direttamente su Ind Route aggiornerà l’utente su iniziative organizzate dai partner del progetto.
Inoltre, il sistema permetterà di avere feedback sull’esperienza vissuta dal turista al fine di migliorare, nel tempo, l’offerta su specifiche esigenze del turista; completa l’esperienza di visita, una sezione che propone un elenco di attività collaterali all’offerta turistica archeoindustriale, ma necessari al comfort del visitatore: ristoranti, alberghi, negozi.In occasione di B-Industrial si presentano anche tre itinerari, che abbracciano idealmente tutto il nord Italia, praticabili sin da subito con l’assistenza e la guida di TrattoPunto e delle organizzazioni partner. Il primo, alla scoperta dell’industrializzazione savonese, già sperimentato all’interno di FLU-Festival dei Linguaggi Urbani guiderà il turista dal porto di Savona, sino all’entroterra, sede di grandiosi monumenti industriali quali, ad esempio, lo stabilimento Ferrania. Il secondo, Fili di ghiaccio in trame di terra, è il primo itinerario ciclabile di visita e riscoperta del sistema delle ghiacciaie nel comune di Bologna ed è proposto dal gruppo di ricerca Il cuore freddo di Bologna, attivo sin dal 2010. Il terzo, è un itinerario di visita e di riscoperta della vicenda storica del trasporto pubblico in provincia di Trento, ospitato da TtrAM-Trentino trasporti Archivio e Museo, nelle sue attuali tre sedi espositive, lungo la linea ferroviaria storica, ancora in uso, Trento-Malé- Mezzana.

Per maggiori informazioni: trattopunto.industrialtourism@gmail.com